Andy Warhol /Dino Pedriali PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Martedì 24 Maggio 2005 20:12
Più di 50 opere del grande maestro della Pop Art ANDY WARHOL e altrettante immagini del fotografo Dino Pedriali saranno esposte al Magazzino del Sale "Torre" di Cervia nella mostra che inaugura domenica 29 maggio e che rimarrà aperta tutte le sere fino al 10 luglio

Cervia (RA) - Magazzino del Sale Torre

Andy Warhol /Dino Pedriali

 

dal 29/5/05 al 10/7/05



'Private Collection'
'Anticamera con Andy Warhol'

Più di 50 opere del grande maestro della Pop Art ANDY WARHOL e altrettante immagini del fotografo Dino Pedriali saranno esposte al Magazzino del Sale "Torre" di Cervia nella mostra che inaugura domenica 29 maggio e che rimarrà aperta tutte le sere fino al 10 luglio.

La mostra acquista un risalto speciale perchè ideata in due parti: "Private Collection" che raccoglie alcuni tra i più famosi quadri dell’artista la cui preziosità, facendo parte quasi tutte di collezioni private, sta anche nella possibilità di vedere opere che non sono esposte al pubblico, e "Anticamera con Andy Warhol", emozionante sequenza fotografica di immagini in bianco e nero che raccoglie la fantastica documentazione scattata dall’amico dell’artista Dino Pedriali, che sarà presente alla inaugurazione.
La CNA di Ravenna, in collaborazione con la Galleria Rosini di Riccione, prestatrice di parte delle opere, ed il Comune di Cervia, vuole festeggiare il 60° anniversario con questa esposizione di grande rilievo.
La mostra suggerisce ciò che meglio caratterizza l’opera del mito della Pop Art attraverso veri e propri oggetti del desiderio. Warhol "non dipinge la bottiglia della Coca Cola, ma un’immagine pubblicitaria che la rappresenta, non la parola arte ma una rappresentazione grafica della parola arte" (da Arte Contemporanea - Electa).

Percorrendo la mostra s’incontrano i disegni del Gold Book del 1957. Il libro è composto da venti opere rilegate a mano, delle quali alcune ritoccate ad acquarello, eseguite con il metodo "blotted line", metodologia di lavoro che diventerà il "marchio" di Warhol nella Pop Art. Mao Tze Tung del 1972 uno dei più famosi ritratti in cui il Maestro introduce l’uso della grafica. Esposti i ritratti – blu, bianco e nero – di Liza Minnelli, particolarmente rari poiché l’attrice non diede mai il consenso per la riproduzione della sua immagine, accanto alla litografia di Liz e alla serigrafia su carta di Marilyn. Ladies & Gentlemen, i cui soggetti sono dedicati ad un gruppo di suoi amici, che amava travestirsi per copiare il look dei loro eroi e delle loro star preferite. Alla realizzazione della famosa cartella di grafiche partecipa attivamente il giovane fotografo Dino Pedriali, che poi seguirà Andy Warhol in tutte le sue tappe in Italia e in Europa. Sono esposte tra le altre: Seven drapes, Diamond Dust Shoes, realizzate con polvere di diamante sia su tela sia su cartone, anche questo è un prototipo unico da cui ha poi eseguito la grafica a tiratura limitata di dieci esemplari, il Grapes in mostra è il "prototipo" da cui poi è stata tratta una serie in differenti colori; gli Space fruit, Grand Passion, i Ritratti di Joseph Beuys, l’opera unica Camouflage del 1984, i Vesuvius del 1985 di cui in mostra l’unica versione in formato quadrato dal quale in seguito fu tagliato il cielo rosso trasformato in opera seriale. Del 1986, come un triste presentimento al forzato concludersi della sua breve e sfolgorante ascesa artistica, sono le serie dedicate agli animali in via di estinzione, di questi ultimi lavori fa parte anche Douc Langur.

La sinergia che si instaura tra l’artista e Dino Pedriali in occasione della collaborazione Ladies & Gentlemen, stimola il lavoro del fotografo dando così vita alla serie di opere fotografiche denominate "Anticamera con Andy Warhol" che è parte integrante di questa mostra. Incredibilmente emozionanti, le fotografie di Dino Pedriali ripercorrono la vita di Warhol, ricostruendo, tra la cronaca e la visione, pedissequamente la praticità stessa della vita di un artista, soddisfando un immaginario collettivo di curiosità sulle gestualità più semplici di un’icona del nostro tempo.

Il 22 Febbraio del 1987, in un ospedale di New York, a seguito di uno scambio di cartelle cliniche durante un’intervento chirurgico, Andy Warhol muore. Dino Pedriali fedele amico dell’artista lo ricorda in un testo omonimo alla mostra fotografica contenuto nel catalogo a cura dell’Associazione M.A.R.E.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 12 Aprile 2006 18:53
 
 
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